domenica 19 ottobre 2008

16 ottobre 2008 - Assemblea a Lettere e Filosofia


Si è tenuta giovedì 16 la prima assemblea studentesca sassarese per discutere della cd "riforma Gelmini". I gradoni dell'anfiteatro erano stracolmi. Non può esserci nessuna guerra di cifre: avevamo solo 100 copie dell'ape opreaia speciale Gelmini, le abbiamo diffuse tutte ma almeno il triplo erano gli studenti che non ne hanno potuto prenderne una copia. 400 presenze quindi? Pensiamo proprio di si. Un plauso va a Paolo, Antonio, Valentina e tutti gli altri che si sono adoperati per la realizzazione dell'assemblea. Ognuno di noi (a cominciare da quella di Scienze Politiche del 23) è obbligato a fare altrettanto. Sono intervenuti Caterina Arru della CGIL, autrice di una relazione dettagliatissima sulle nefaste conseguenze di questi provvedimenti, Gennaro Carotenuto via Skype, rappresentanti degli studenti e rappresentanti di organizzazioni politiche (tra le quali noi), docenti, ricercatori, specializzandi SSIS e persino il preside Morace. Si è passati dalle parole d'ordine come "occupazione" ai dubbi su quale possa essere oggi la forma di lotta più incisiva. Per conto nostro la scuola e l'università non sono separate chirurgicamente dalla società, questi provvedimenti servono a riprodurre la classe dominante (i figli dei lavoratori non potranno andare a studiare nelle prossime fondazioni) e per buttare giù questo disegno è necessaria l'unione degli studenti con i lavoratori come hanno fatto in Francia contro il contratto di primo impiego (CPE). Sciopero generale a oltranza di tutte le categorie!

MP

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